Due passi nella Rimini felliniana 1
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Due passi nella Rimini felliniana

Ariminum, Rimini, Amarcord…

Due passi nella Rimini felliniana…

Ma in quanti modi si può descrivere Rimini? Antica e moderna, a misura di famiglia e ideale per il divertimento, ricca di storia ed arte ma anche “leggera”.

rimini felliniana spiaggia

Ho già parlato di Rimini nell’articolo 6 idee di regalo per viaggiatori-lettori: gita più libro!, ma qualcosa mi spinge a parlarne in maniera più approfondita.

La sempre straordinaria Cineteca di Bologna, in occasione delle celebrazioni della Liberazione d’Italia da nazi-fascismo, questo 25 aprile, ha proposto la visione integrale e restaurata di “Amarcord” di Federico Fellini. Un capolavoro assoluto, che mi ha fornito un’ulteriore motivazione per questa “passeggiata” a Rimini.

Dico “ulteriore” perchè, in queste settimane, ho avuto modo di ripercorrere la Rimini Felliniana anche attraverso le pagine di un libro… Ma di questo parlerò alla fine.

La Rimini felliniana

Il dipinto di Rimini che viene tratteggiato in “Amarcord” ha reso nota la cittadina romagnola in tutto il mondo.

Rimini non è affatto solo spiaggia, non è soltanto discoteche nè hotel familiari.

Si tratta di una cittadina splendida, dalla storia antica e dalle tradizioni coriacee.

Nel film, il signore con la bicicletta racconta la storia del borgo, fin dall’epoca romana, raccogliendo sbeffeggiamenti, pernacchie e palle di neve per il suo fare da “sapientino”. Ma il suo racconto risulta invece di estremo interesse, se lo si ascolta con attenzione.

Si può partire, nella visita di Rimini, dalla porta d’ingresso ad Ariminum, l’antica città Latina.

Arco di Augusto

L’arco di Augusto, antico accesso dell’insediamento romano, è il più antico ad oggi esistente, e risale al 27 a.C.

Avete capito bene.

Segna un importante nodo, trovandosi tra la fine della via Flaminia e l’inizio della Via Emilia, che a tutt’oggi rappresenta l’anima e il filo che unisce l’Emilia e la Romagna in un’unica importante regione.

tour rimini arco di augusto
Da Wikicommons

E’ ancora straordinariamente integro, e uno dei motivi per cui dovrebbe essere particolarmente emozionante passarvi sotto è che a quanto pare questo arco rappresentava già ai tempi della propria costruzione un vero e proprio benvenuto nella città. Le sue dimensioni, infatti, rendono improbabile che ospitasse una porta. E, senza una porta, evidentemente si trattava di un monumento simbolico, sempre aperto, simbolo della grandezza di un imperatore amante della pace.

Lo sapevate che…

…Rimini ospita uno tra i più grandi anfiteatri d’Italia?

Probabilmente no.

tour a rimini anfiteatro
Foto di Marilisa Mainardi

L’anfiteatro si trova ai margini del centro storico, e non è enormemente pubblicizzato.

Per visitarlo, è necessario chiedere direttamente all’ufficio turistico di potervi accedere. Ma ne vale la pena, è una sorpresa straordinaria!

Ponte di Tiberio

Un altro grande reperto della civiltà romana, a Rimini, è il Ponte di Tiberio.

Tour a rimini ponte tiberio
Da Wikicommons

Il ponte è antichissimo, costruito tra il 14 e il 21 d.c. sul fiume Marecchia, che delimitavail confine tra lacittà romana e le borgate.

E’ rimasto intatto, in tutti questi secoli, attraverso tutte le vicende storiche che hanno coinvolto la città. Ultima, la Seconda Guerra Mondiale, quando rischiò di essere minato dai tedeschi.

Il Borgo San Giuliano: la Rimini felliniana che ama Fellini

Oltrepassando il ponte di Tiberio, si viene trasportati in una dimensione che è quanto di più distante dalla movida per cui tende ad essere celebre la nostra Rimini.

Si tratta del borgo San Giuliano, il borgo dei pescatori.

Borgo San Giuliano
Da Wikicommons

Il borgo viene evocato all’interno dell’opera felliniana, in particolare in”I Clowns”.

In particolare però, in questo borgetto fatto si vicoletti e piccole piazze, sono i murales a portarci conforza nella Rimini felliniana, mostrando scene celebri e personaggi iconici della filmografia del Maestro.

Oltre al fascino delle casette e dei murales,mentre passeggiate nel Borgo San Giuliano, consiglio di approfittare degli ottimi ristorantini di pesce che si trovano da quelle parti!

Il Cinema Fulgor

Il Cinema Fulgor: il cinema che ha ospitato non solo i film, ma anche i personaggi dei film di Fellini! Il cinema dove il Maestro in persona ha visto i primi film, che hanno poi ispirato la sua carriera.

La cosa veramente meravigliosa è che, dopo un lungo periodo di inattività e un bel lavoro di ristrutturazione, il Fulgor è stato riaperto al pubblico lo scorso anno.

E’ quindi possibile sentirsi un po’ come Titta e i suoi, passare davanti all’ingresso del cinema e dibattere della programmazione, acquistare il biglietto al gabbiozzo e gustarsi una visione che sa anche un po’ di ricordi.

E’ anche possibile prenotare visite guidate per gruppi dalle 15 persone in su, richiedendolo con almeno 10 giorni di anticipo: sul sito del cinema trovate tutte le info.

Il Grand Hotel e Parco Federico Fellini

Il Grand Hotel, quello scelto dall’Emiro nano per sè e le sue molte mogli, simbolo del lusso e dell’anelato in Amarcord, è a tutt’ora vivo e attivo.

Rimini felliniana grand hotel
Foto di Marilisa Mainardi

Si tratta, naturalmente, di un hotel di gran lusso, ma non solo.

E’ infatti anche un monumento nazionale, grazie al lustro regalatogli dall’opera felliniana.

Si trova all’interno del parco dedicato al Maestro, nel quale si può passeggiare, imbattendosi anche nella famosissima Fontana dei Quattro Cavalli.

Rimini Felliniana Fontana
Da Wikicommons

La Spiaggia, la Palata, il Faro

Perfino parlando della Rimini felliniana, non possiamo ignorare il mare.

Rimini Faro
Da Wikicommons

Sebbene nell’opera di Fellini sia protagonista la vita rurale, la Palata, ovvero la lunga passeggiata del Porto di Rimini, è protagonista di uno dei momenti più onirici della filmografia felliniana, ovvero il passaggio del leggendario transatlantico Rex, atteso e assistito da tutta la popolazione di Rimini.

Si tratta di una passeggiata molto amata dai locali a tutt’oggi, che parte dal Faro settecentesco e si sviluppa lungo l’ampio porto-canale, per terminare con la più recente statua della Sposa del Marinaio:

rimini palata

 

Il libro: “Rimini Graffiti” di Nicola Arcangeli

Ma ho iniziato dicendo che c’è un libro che mi ha portata nella Rimini felliniana, ispirandomi a parlarne.

Si tratta di “Rimini Graffiti”, di Nicola Arcangeli.

Ho conosciuto Nicola durante una piovosa e uggiosa serata di fine aprile, in quel di Budrio. L’ho conosciuto perchè, tra il 28 aprile e il 10 maggio, insieme alla mia associazione culturale, ho avuto l’onore di organizzare la terza edizione del Festival della Letteratura di Budrio, e di presentare tre serate.

Abbiamo raccontato il suo romanzo “Rimini Graffiti” proprio durante la serata di apertura del Festival.

Due passi nella Rimini felliniana 2
Giorgia e Nicola Arcangeli mentre assistono alla lettura di un brano di Rimini Graffiti, durante la presentazione del libro al Festival della Letteratura di Budrio

Mi vedete sorridere, nella foto qui sopra, mentre ascolto la lettura di un brano che ho scelto con cura, e che qualcosina a che fare con Fellini l’aveva.

rimini felliniana libroEd eccolo, dunque, il libro che ha ispirato questo articolo!

Durante la presentazione, abbiamo parlato di storia di Rimini e della storia dell’Italia; della storia dei protagonisti e della Storia di cui fanno parte.

Abbiamo parlato, naturalmente, di ispirazioni felliniane. Ma abbiamo parlato anche di suggestioni alla Stephen King.

Abbiamo parlato del Kursaal (ma cos’è il Kursaal?) e della campagna romagnola.

Il libro è edito dalla giovane casa editrice Clown Bianco.

Io l’ho preso alla libreria “La Camera dei segreti” di Budrio: se vi va, fateci un salto!

 

 

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4 Comments

  1. Che bella Rimini! Ci sono stata non so neanche quante volte e sempre mi regala bei momenti!
    Il centro è bellissimo con le sue viette e borgo San Giuliano è magico! Che nostalgia!

    1. E’ proprio vero, e mi fa sempre piacere sapere che non è solo il mare ad essere frequentato spesso!

  2. Come al solito..esistono due facce della stessa medaglia! Rimini è solitamente legata a movida e divertimenti, tu hai dimostrato che è moolto ma moolto di più!
    Grazie per queste perle!

    1. Felice di aver offerto una nuova prospettiva! Per me che non amo la movida, Rimini ha assunto fascino proprio quando ne ho scoperto questo lato!

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