libri da leggere prima di un viaggio in irlanda
Parole e terre: libri di viaggio

Viaggio in Irlanda: 9 autori da avere nella propria libreria

Realizzeremo il mio sogno: un viaggio letterario in Irlanda!

Mentre iniziavo a scrivere questo articolo, Andrea ed io stavamo ancora definendo l’itinerario di quello che sarà il nostro viaggio in Irlanda.

Tra i “sogni per l’anno nuovo” che avevo confessato sul blog a Capodanno, pare che quello di un viaggio sulle orme dei grandissimi della letteratura irlandese si stia per realizzare.

Evviva, evviva!

Prima di partire, ho voluto “rinfrescare” la mia conoscenza degli autori irlandesi che non possono mancare in nessuna libreria. Ecco quali sono, secondo me, i must.

Quali sono i capolavori da leggere prima di un viaggio in Irlanda?

Fin dall’infanzia, o quasi!

Una cosa che mi sento di dover dichiarare è che, in realtà, è da quando avevo circa 10 anni che mi sto preparando a questo viaggio attraverso la lettura.

Ho iniziato con due mostri sacri: prima Oscar Wilde, e, circa tre anni dopo, James Joyce.

scrittori d'iirlanda oscar wilde

Sì, lo so, erano letture un po’ pretenziose per una bambina delle scuole medie, eppure garantisco di averle amate molto.

Oscar Wilde

Non credo sia necessario sottolineare la grandezza di Oscar Wilde, o consigliare i suoi capolavori (avete letto tutti “Il ritratto di Dorian Gray“, “L’importanza di chiamarsi Ernesto“, “Il fantasma di Canterville“, giusto?). Tra l’altro, sebbene l’autore sia nato a Dublino e abbia iniziato a formare la propra arte tra le braccia dello strepitoso Trinity College, le sue opere non sono ambientate in Irlanda.

Gran parte della vita adulta di Wilde, infatti, si è svolta altrove, per concludersi a Parigi (ne abbiamo, infatti, visitato la tomba al cimitero di Pere Lachaise!)

Jonathan Swiftautori d'irlanda swift

Allo stesso modo, so che tutti conoscono e hanno letto, ad un certo punto, qualcosa di Jonathan Swift.

Quest’autore eccezionale, altro orgoglio d’Irlanda, è arrivato nella mia vita un po’ più tardi, ma l’ho amato alla follia.

La forte ironia fatta di un linguaggio apparentemente semplice ma in realtà si altissimo livello.

La costruzione perfetta di situazioni fantastiche che si rivelano accurate metafore. La possibilità di sospendere l’irrealtà, ma anche di leggere con il più completo disincanto.

Leggere “I viaggi di Gulliver” da adulti è un’esperienza meravigliosa!

James- yes I really read it- Joyce

Intendo invece lanciarmi in una spropositata dichiarazione d’amore per James Joyce, che tutti conoscono, ma ben pochi hanno realmente approfondito.

Già nel primo articolo in cui suggerivo idee regalo composte da gita+libro avevo collegato la bibliografia di questo autore alla città di Dublino. E come evitarlo?

Da “Gente di Dublino” a “Finnegan’s Wake”, passando per la più celebre e celebrata opera dell'”Ulisse”, tutta l’opera di Joyce è intrinsecamente pregna e intrecciata con l’essenza della città.

Tra i libri da leggere prima di un viaggio in Irlanda, almeno un assaggio di Joyce è d’obbligo.”Gente di Dublino” è indispensabile per entrare nel giusto mood. Rappresenta anche, probabilmente, la più “semplice” e godibile delle opere dell’autore, motivo per cui mi sento di consigliarla a tutti.

Anche se…

Viaggio in Irlanda: 9 autori da avere nella propria libreria 1Anche se, superato lo scoglio della difficoltà di lettura, ed entrati nello spirito di un uso della parola completamente nuovo e di rottura, è l'”Ulisse” il vero grande capolavoro di Joyce. Quello che consiglio a chi sia così ardito da intraprendere quest’impresa di lettura è di scegliere un testo con delle buone note e un buon commento. Potete facilmente reperire, ad esempio, una buona edizione Oscar Mondadori. Questo permetterà di capire cosa succede, che non è del tutto scontato in alcune parti. Permetterà inoltre di apprezzare davvero lo sforzo creativo insito in questa magnifica opera.

Sì, sì, lo amo molto, sul serio. Il monologo di Penelope Bloom, in puro stream of consciousness, con cui si conclude il libro, ha un che di sublime.

Non credo che mi farò mancare una “passeggiata sulle tracce di Leopold Bloom”, quando sarò a Dublino!

Poesia irlandese da Nobel

W. B. Yeats

William Butler Yeats ha ricevuto il premio Nobel per la letteratura nel 1923,

“per la sua poetica sempre ispirata, che con alta forma artistica ha dato espressione allo spirito di un’intera nazione”

poesia irlandese yeats

Non ci sarebbe molto di più da dire, per capire che non si può affrontare un viaggio in Irlanda senza aver prima preso in mano la sua opera.

Un’opera imponente, fatta di una poesia il cui linguaggio affonda le radici nella terra e nelle acque d’Irlanda.

Per approcciarsi a questo grande classico, consiglio una raccolta. Per chi parla inglese, si trovano varie edizioni di “Collected Poems” per lettori Kindle, al modestissimo prezzo di 0,99 €.

Seamus Heaneypoesia d'irlanda heaney

Sempre nell’ambito della poesia, l’Irlanda vanta un altro grandissimo.

Un altro premio Nobel per la Letteratura, a dirla tutta. Parlo di Seamus Heaney

Se Yeats dipinge l’Irlanda del sud, i versi di Heaney nascono da quel Nord così “problematico”.

Sostenitore della “rinascita Gaelica” dal punto di vista linguistico, Heaney prende spunto dai paesaggi e dalla natura, ma anche dalle problematiche politiche del nord.

Poesia complessa e ricca di spunti. Non per niente è considerato uno dei migliori poeti del Novecento.

Anche in questo caso, consiglio la lettura dei “Collected Poems”

L’Irlanda e il suo teatro… da Nobel!

teatro samuel beckettSamuel Beckett

E’ dal mio amore per Joyce che nacque quello per uno dei più grandi autori di teatro, anch’egli da annoverarsi tra i Nobel per la Letteratura d’Irlanda: Samuel Beckett.

Chi non ha mai sentito parlare di “Aspettando Godot”? La sua opera teatrale, figlia del clima letterario del primo Novecento, è per me da considerarsi non solo geniale, ma fondamento del teatro contemporaneo.

Consiglio quindi a tutti di fruirne. Leggendola, ma anche andando a teatro, che non fa mai male!

Essendo però un’amante della prosa letteraria, non posso esimermi dal consigliare anche la stupenda Trilogia di romanzi di Beckett.

Online potete ancora trovare l’edizione di cui mi innamorai circa vent’anni fa!

teatro irlanda shaw

G.B.Shaw

Non si può parlare di teatro e Irlanda senza menzionare George Bernard Shaw, l’ultimo dei Nobel per la Letteratura che nominerò.

Linguista e vegetariano, Shaw fu un intellettuale importantissimo che attraverso il proprio lavoro portò avanti una convinta opera di critica socio-politica.

La sua ispirazione artistica fu principalmente il teatro di Ibsen, ma certamente il socialismo, a cui aderì molto presto, fece molto per renderlo l’autore che oggi possiamo leggere o di cui possiamo vedere commedie e drammi.

Per capire un po’ quest’autore, un’opera significativa può essere “Pygmanlion“.

 

Vampiri d’Irlanda

Concludo la “lista della spesa” dei grandi classici da procurarsi prima di affrontare un viaggio in Irlanda con un tema a me molto caro (ehm, ehm), e forse non del tutto scontato.

I vampiri!

Bram Stoker

stoker nato in irlanda

Tutti, pensando alla leggenda del vampiro, pensano subito alla Romania, alla Transilvania.

Ma il vampiro come lo conosciamo oggi, in realtà, è nato in terre anglosassoni, e il più celebre di essi in Irlanda!

A Dublino è nato, ad esempio, Bram Stoker, il famosissio autore di “Dracula“.

Per chiunque sia scettico, ricordo che si tratta di uno dei più grandi esempi di letteratura gotica, scritto in forma epistolare con grande maestria. Insomma, anche se certamente conoscete la storia, se non avete letto il romanzo, prendetevi un pomeriggio per farlo!

Sheridan Le Fanu

Ma Dracula non è il primo vampiro della letteratura. La parola si è vista per la prima volta nel contesto letterario nell’opera dell’inglese J.W. Polidori (“Il vampiro“), e già la figura di Christabel dell’omoniam opera di Coleridge ne aveva alcune caratteristiche.

E anche per quanto riguarda l’Irlanda, la prima vampira letteraria fu una signora vampira.

Anche lo scrittore di ghost stories Sheridan Le Fanu nacque a Dublino, e, come Stoker, studiò al Trinity College.

La sua “Carmilla” è un personaggio complesso e “scandaloso”, la cui sensualità mista a una malinconia di fondo hanno certamente ispirato molti amati vampiri più contemporanei. Anche questo da leggere in un pomeriggio!

Irlanda, arriviamo!

Se quando ho iniziato a scrivere questo articolo stavamo programmando il viaggio… beh, ora stiamo per partire!

Il nostro viaggio durerà 10 giorni e percorrerà tutta l’Irlanda, Nord e Sud.

Ovviamente inizieremo con Dublino, città UNESCO della Letteratura.

Seguiteci sulle pagine Facebook e Instagram, per qualche immagine in diretta e i futuri aggiornamenti sugli articoli che scriverò al ritorno!

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7 Comments

  1. Davvero un bel viaggio letterario attraverso l’isola di smeraldo, Non ci sono stata ma sicuramente primo o poi vorrò andarci e leggerò alcuni di questi libri prima di partire

    1. Diciamo che, essendo molto di parte e molto appassionata, i libri li consiglierei a prescindere 😅😅

  2. Io adoro Yeats e una volta feci un viaggio in Irlanda proprio per ritrovare lui e la sua ispiratrice: Maude Gonne. Che bellezza. Sempre un libro nello zaino, sempre…

    1. Devo dire che girando l’Irlanda, l’ispirazione delle poesie è veramente percepibile. E’ un viaggio letterario super!

  3. Vai e godi! Io vivo nel culto di Joyce e ogni volta a Dublino ne sentivo proprio la presenza palpabile. C’è tutta una street art letteraria a Temple Bar inclusi degli enormi murales sui personaggi dell’Ulisse che amerai! Sono curiosa di cosa scriverai al ritorno! Però il mio preferito è il Ritratto dell’artista da giovane. Cuori su cuori 🙂

    1. Che bello scoprire che ci sono altre persone che lo amano davvero! Ho fatto ben due tour letterari a Dublino, uno era proprio “footsteps of Leopold Bloom”, e ho riscoperto tutto l’entusiasmo per quel capolavoro!
      “Ritratto dell’artista da giovane” fu, ad una prima lettura, l’opera che mi piacque meno, ma proprio prima di partire mi è tornato in mente che probabilmente adesso è l’ora di rivalutarlo, e magari farlo leggere alla mia dolce metà, che a tutt’oggi e dopo due tour letterari a Dublino, non ha ancora mai letto Jouce :D!

  4. Ti consiglio anche Agnes Browne!
    Buon viaggio 🙂

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