vista di locorotondo
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Le città bianche della Valle d’Itria: Locorotondo

Locorotondo: borgo tondeggiante e bianchissimo

Locorotondo è stata l’ultima delle “città bianche della Valle d’Itria” che abbiamo visitato, in un’assolata giornata estiva.

Se ci avete seguiti nelle nostre avventure pugliesi, sapete che durante la giornata abbiamo scoperto Ceglie Messapica, aver fatto incetta di bombette a Cisternino e aver esplorato il mercatino delle pulci a Martina Franca.

Era dunque tardo pomeriggio quando, guidando tra ulivi e trulli, abbiamo scorto il borgo bianco che prende il nome dalle sue forme tondeggianti.

vista di locorotondo arrivando

Eh sì, Locorotondo si chiama così perchè è un luogo rotondo, nulla di più chiaro!

La vista, arrivando, è davvero suggestiva, e può decisamente soddisfare un perfezionista, per forme e colori perfetti!

Oltre ai contorni, infatti, i profili delle case e i tetti spioventi sembrano progettati da un pittore!

colori della puglia

Passeggiata a Locorotondo

Dopo aver parcheggiato alle porte del borgo, siamo saliti dalla strada principale, rendendoci ancora una volta conto della sua stupenda regolarità, oltre che del candore.

Come in ognuna delle città bianche della Valle D’Itria, salendo fino alla cima, si raggiunge la cattedrale. In questo caso, si la Chiesa Madre di San Giorgio Martirecol la sua cupola che si scorge da lontano.

La chiesa, costruita tra la fine del ‘700 e l’inizio dell’800, sorge al posto della più antica cattedrale. Dell’antica struttura, si possono trovare alcuni reperti nella sagrestia. In particolare, un affascinante lavabo barocco in marmo, e una serie di busti lignei.

Oltre alla sempre presente cripta, la chiesa è anche dotata di un bellissimo campanile che si staglia tra le case.

Personalmente, consiglio di cercare anche la Torre dell’Orologio, anch’essa un antico campanile. La trovo molto affascinante!

cattedrale locorotondo campanile

Una volta trovati e visitati i punti salienti del borgo, viene quellache per me è sempre la parte migliore: la passeggiata libera, senza meta, per il centro storico

Qui si possono ammirare le tradizionali case costruite con pietre a secco, e con il tetto spiovente.

E, naturalmente, godere della luce che filtra nelle vie strette e brillanti.

case e vicoli locorotondo

La bellezza del nostro sud è fatta di colori, di vita e di volti.

Passeggiando nelle piazzette del borgo, ci siamo incantati ad osservarne le dinamiche.

Nemmeno il classico circolo anziani del paese è privo di fascino, da queste parti!

anziani locorotondo

Passeggiando per le viuzze, vi imbatterete in un numero altissimo di chiesette, alcune delle quali minuscole e così  perfettamente integrate con le abitazioni che le circondano da notarsi appena!

Naturalmente, poi, il borgo pullula di caffè, bar e ristorantini, dove ci si può fermare per una merrenda, un aperitivo, o un bel piatto di orecchiette al ragù di carne!

Una finestra sulla Valle d’Itria: la campagna e i trulli

Una cosa da fare assolutamente, a Locorotondo, è una passeggiata che attraversi tutto il cosiddetto “Lungomare”.

Lungomare? Locorotondo non è sul mare! Infatti è così chiamata la strada che, costeggiando il borgo, offre una visuale su tutta la Valle d’Itria.

belvedere puglia campagna

Ispirato dal belvedere, perfino Andrea si è concesso di passare dall’altro lato dell’obiettivo, rivelando la sua t-shirt ispirata a un nostro libro cult, “Guida Galattica per Autostoppisti”!

maglietta guida galattica autostoppisti

E’ facile rimanere catturati dalla vista, tra ulivi, campi e, naturalmente, i trulli.

E, a proposito di trulli, consiglio un’esperienza che noi, per mancanza di tempo, purtroppo non abbiamo potuto fare.

Nelle campagne di Locorotondo si trova il trullo più antico della Puglia, ovvero il Trullo Marziolla. Si tratta di una costruzione in pietra risalente al ‘cinquecento: andate a visitarlo!

Il libro: “Raccontami una storia: Fiabe e racconti di Locorotondo” – Leonardo Angelini

libro su locorotondo

Per scoprire meglio questa meravigliosa città bianca, ho scovato veramente il libro perfetto!

“Raccontami una storia: Fiabe e racconti di Locorotondo” è infatti una raccolta delle narrazioni orali tramandate dalle generazioni che hanno abitato il borgo nei secoli.

Oltre alle fiabe vere e proprie, nel libro si trova anche una ricerca su varie altre storie popolari di tradizione orale, tra cui novelle e storie umoristiche.

Le storie sono state raccolte e analizzate personalmente dall’autore nei primi anni ’80.

Il testo, di grande interesse anche per l’analisi che sottende, è stato ristampato lo scorso anno Edizioni di Pagina.

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21 Comments

  1. Non ci sono mai stata, ma è sulla mia lista. E queste belle fotografie non fanno che confermarmi che devo andarci!

    1. Tutti i borghetti di quella zona meritano, davvero!

  2. Locorotondo un incanto. Questo paesino tondo, dal colore bianco e dai colori vivaci dei fiori e dei particolari, scatterei mille foto ad ogni angolo ma immagino sarebbe difficile cogliere esattamente la sua bellezza, se non andandoci.

  3. Che meraviglia Locorotondo, non sapevo fosse così bella! E’ stata un piacere leggere l’articolo e scoprirne di più !!

    1. Grazie! Questa bellezza è il filo rosso che unisce tutti questi candidi borghetti!

  4. Foto davvero belle e intensi. Complimenti. La luce che sei riuscita a cogliere è proprio quella che ti riempie gli occhi quando si è da quelle parti.

    1. Grazie mille da parte del fotografo ❤️❤️!

  5. Mi piacciono molto questi borghi dove sembra che il tempo scorra più velocemente. Non conoscevo questo luogo, me lo segno 😉

    1. … Oppure sembra che il tempo si sia fermato, nel migliore dei sensi!

  6. Locorotondo l’avevo completamente rimossa dalla mia memoria finché non ho visto questo post… Mi è tornato in mente il mio viaggio da quelle parti quando ero piccola (Cisternino me la ricordo bene), con mia mamma e io che ci fissavamo su questa parola così allegra: Locorotondo! Locorotondo! 😊 Comunque hai proprio ragione, anche quando tutto è bello, una delle cose migliori resta sempre una passeggiata libera per il centro storico 😍

    1. Che immagine simpatica, mamma e bimba che si divertono con questa parola, che è lei stessa così rotonda 😅!

  7. Ho girato molto la Puglia ma non ho mai visitato Locorotondo. Spero di organizzare presto, grazie per i consigli di viaggio tutti molto utili. Lì segnerò in previsione del prossimo tour!

    1. Vale sicuramente la pena fare una visita approfondita a quella zona 😊!

  8. Sono stata a Settembre in Puglia e ne sono rimasta affascinata, ho amato davvero tutta la zona tanto che ci voglio tornare anche quest’anno per visitare quello che non ero riuscita a vedere quella settimana! Tornerò sicuramente a Locorotondo 🙂

    1. Infatti ci sono talmente tanti borghi particolari che una visita non basta!

  9. Questo paesino così tondo, così bianco mi ha stretto. Peccato non esserci andati durante il nostro road trip i Puglia. Avevamo poco tempo a disposizione purtroppo. Spero di riuscire a tornare da quelle parti per affacciarmi dal “lungomare”!

  10. Adoro la Valle d’Itria, sono stata a Martina Franca e le strade sono molto simili a quelle di Locorotondo. Ricordo che vi passammo sotto, ma non c’era tempo per fermarci. Un gran peccato!

  11. Mio nonno è di Locorotondo e vedere le foto degli anziani davanti a casa mi ricordo quando ero bambina che passavo le vacanze estive nel trullo in campagna. Io sono tanti anni che non vado ma dalle tue foto sembra che il tempo si sia fermato!

  12. La Puglia sa sempre come incantare non c’è che dire. Ci sono stata spesso in questi ultimi due anni ma mai nella zona della Valle d’Itria. Spero di poterci andare al più presto e Locorotondo sicuramente farebbe parte dell’itinerario! 🙂

  13. Che luogo suggestivo, con questo bianco che invade lo sguardo. Belle fotografie, si capisce al primo sguardo che è un borgo imperdibile

  14. Locorotondo mi ha affascinato anche a me per il bianco delle case e per una mangiata straordinaria in una di quelle macellerie che di sera si trasformano in ” bistecchiere” . Molto interessante il libro che raccoglie le storie popolari. Bei ricordi grazie.

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